Tra le vie di Pietrarubbia, il Museo delle Ceramiche custodisce reperti preziosi che parlano di maestri artigiani, di committenze ducali e di una tradizione che unisce bellezza e quotidianità.
Nel silenzio raccolto del borgo di Pietrarubbia, all’interno degli edifici antichi riportati alla luce, il Museo delle Ceramiche ci accoglie con la grazia discreta di chi custodisce tesori ritrovati. I frammenti emersi durante i lavori di recupero hanno restituito storie di mani sapienti e botteghe fiorenti: piatti, coppe e manufatti prodotti tra il XV e il XVII secolo, ora ricomposti e valorizzati in un percorso che invita a osservare i dettagli, le forme, i riflessi.
Tra le opere esposte spicca una coppa che riproduce il celebre piatto da pompa con lustro metallico, realizzato nel 1475 per celebrare le nozze tra Costanzo Sforza e Camilla d’Aragona, e conservato al Museo di Pesaro. È un frammento di storia che riporta direttamente all’epoca di Federico da Montefeltro, quando l’arte non era soltanto ornamento, ma simbolo di potere, bellezza e identità.