Non è solo un percorso in mountain bike: è un rito, un’iniziazione al cuore selvaggio del Montefeltro.
La Granfondo MTB “Il Carpegna mi basta” è un anello che si snoda per circa 42 km, con un dislivello di 1 700 metri: numeri che già da soli raccontano la sua anima impegnativa, ma che non riescono a restituire la bellezza che accompagna ogni pedalata.
Si parte ai piedi del Monte Carpegna, la montagna simbolo di queste terre, quella che il campione Marco Pantani aveva eletto come banco di prova per i suoi allenamenti più duri. Il nome stesso dell’evento, tratto dalle sue parole celebri, è un invito a mettersi alla prova tra salite che non concedono tregua e discese che aprono lo sguardo su paesaggi sconfinati.
Il percorso alterna tratti boscosi e ombrosi, dove il profumo di faggi e querce accompagna il respiro, a crinali panoramici che regalano vedute a 360°: il Parco del Sasso Simone e Simoncello, le colline che degradano verso l’Adriatico, i borghi antichi che punteggiano il paesaggio come fari di memoria.
Ogni salita è una sfida fisica, ogni curva una sorpresa: un panorama che si spalanca, un borgo che appare in lontananza, una radura che invita a rallentare.
È capire perché Pantani diceva: “Il Carpegna mi basta”: perché qui si misura non solo la forza delle gambe, ma anche quella dell’anima.
Mu.Mont ti invita a percorrere questo itinerario con rispetto e lentezza interiore, anche se la fatica incalza. Non è solo un tracciato sportivo: è un viaggio che rimane dentro, un ricordo che profuma di sudore, libertà e orizzonti infiniti.