Sospeso tra le colline del Montefeltro, il borgo antico di Macerata Feltria, chiamato storicamente “Castello”, si adagia sulla cima di un colle, richiamando un’antica struttura difensiva di epoca longobarda.
Si staglia solenne nel panorama, con le mura ancora visibili e la torre civica che veglia silenziosa dall’alto, come memoria di antichi equilibri tra natura e storia.
Attraversando il ponte Lucchini (XIV secolo), si percorre una scalinata che sale tra case in pietra e vicoli stretti, accompagnando il visitatore nella scoperta di una storia che si svela passo dopo passo. La salita conduce al cuore del borgo, dove si aprono piazzette sospese tra il passato e il presente.
Il borgo medievale si distingue per la sua struttura divisa in due anime: il nucleo fortificato antico sulla collina e il “Mercatale”, sviluppatosi tra il XIII e il XVIII secolo sul pianoro sottostante. Il legame tra queste due parti si concretizza nella ripida via Gaboardi, che scende verso il borgo “moderno” incastonato tra le mura.
Camminare tra i vicoli significa incontrare la pietra arenaria dei palazzi che raccontano fatica, manutenzione e cura: scorci silenziosi, arconi nascosti, scorci inattesi verso la vallata. È un invito ad ascoltare il tempo, a respirare un paesaggio che si fa architettura e memoria.
Mu.Mont ti invita a salire con passo lieve lungo i vicoli, a sentire ogni pietra e ogni orizzonte. Il borgo fortificato di Macerata Feltria è un racconto da percorrere.