Una ricetta che parla la lingua delle nostre colline: aromi di finocchietto selvatico, aglio e pepe che si intrecciano alla carne tenera, cotta lentamente fino a diventare succosa e profumata.
Nasce come piatto delle grandi occasioni, quando la domenica mattina il profumo del forno si diffondeva per tutto il borgo.
Ingredienti (per 4 persone)
- 1 coniglio intero, già disossato e aperto a libro
- 2-3 rametti di finocchietto selvatico fresco (o 2 cucchiai secco)
- 2 spicchi d’aglio Sale e pepe q.b.
- 100 g di pancetta tesa a fette sottili
- Olio extravergine d’oliva
- Vino bianco secco per sfumare
- Spago da cucina
Procedimento
- Prepara il coniglio: stendilo su un piano e insaporiscilo con sale, pepe, finocchietto tritato e aglio sminuzzato finemente.
- Disponi le fette di pancetta sopra la carne, in modo uniforme.
- Arrotola il coniglio su sé stesso e legalo con lo spago da cucina per mantenerlo compatto durante la cottura.
- In una teglia, scalda un filo d’olio e rosola il coniglio su tutti i lati fino a che sarà ben dorato.
- Sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco e lascia evaporare.
- Copri con carta stagnola e cuoci in forno statico a 180 °C per circa 1 ora; negli ultimi 15 minuti scopri la teglia per ottenere una crosta dorata.
- Lascia riposare qualche minuto, poi affetta e servi con il fondo di cottura filtrato.
Il coniglio in porchetta è il trionfo degli aromi semplici e della cottura lenta. Ogni fetta racchiude il profumo del finocchietto che cresce spontaneo sui bordi dei campi, e il sapore della pancetta che avvolge la carne e la mantiene succosa. È un piatto che sa di domeniche in famiglia, di pranzi lunghi e di bicchieri alzati tra amici.
Mu.Mont ti invita: prepara il Coniglio in porchetta quando vuoi portare in tavola un pezzo autentico di Montefeltro. Servilo con patate arrosto o verdure di stagione, e lascia che il profumo racconti la storia della tua cucina.