Sospeso tra le valli del Foglia e del Conca, in cima a una collina, emerge il Castello di Macerata Feltria, la sentinella silenziosa di un borgo che ha trasformato le sue ombre in storia viva.
Le sue origini si perdono tra leggende e documenti: intorno al VI secolo, dalla distruzione dell’antico municipio romano di Pitinum Pisaurense sorse un insediamento fortificato sullo stesso colle, capace poi di dominare i destini del Montefeltro.
Il nucleo più antico è medievale (XI–XII secolo), con l’intreccio di mura, torri e porte murarie che ancora oggi raccontano l’identità difensiva del borgo. Il Palazzo del Podestà, all’interno del castello, risale alla stessa epoca ed è stato trasformato in museo, custode dei reperti archeologici e paleontologici scavati nel territorio circostante.
La Torre Civica, fiera e austera, si staglia contro il cielo, insieme al Palazzo del Podestà creano un’immagine di armonico equilibrio tra potere civile e spiritualità della comunità.
Mu.Mont ti invita a salire fino in cima, dove il castello ti accoglie non solo come monumento, ma come luogo di contatto con la terra, il tempo e chi qui ha vissuto, difeso o semplicemente amato. È una finestra sulla storia del Montefeltro, e un invito a respirare il passato guardando il presente con occhi nuovi.