In bilico tra cielo e roccia, lungo la strada che unisce Macerata Feltria al Monte Carpegna, si apre un luogo silenzioso e sospeso nel tempo: il Complesso di Sant’Arduino.
Rimangono una chiesa parrocchiale sconsacrata, un campanile senza campane e alcune strutture rustiche che raccontano di un borgo un tempo vitale, ora avvolto dal silenzio e dalla pietra.
Qui, il castello di Sant’Arduino fu probabilmente uno dei primi possedimenti dei Conti di Montefeltro, al pari dell’insediamento fortificato di Pietrarubbia. La parrocchia restò autonoma fino a tempi recenti, ma con il passare degli anni le famiglie che l’abitavano lasciarono il luogo, portando all’abbandono degli edifici e della comunità stessa.
Nel cuore del complesso si cela una cripta sotterranea, un piccolo ambiente ricavato nella roccia viva: al suo interno, durante sopralluoghi condotti nel 1974, furono rinvenuti loculi con sepolture mummificate avvolte in canapa e lino, risalenti al 1587. A testimonianza di un passato vissuto e di un legame con la memoria che resiste, nonostante tutto.
Mu.Mont ti invita a percorrere questo sentiero sospeso tra abbandono e sacralità.